14 aprile 2011

Progetto Orto: aprile

14 aprile

abbiamo iniziato con il trinciare metà sovescio, così
da mettere a dimora le prime piante, piselli e fagioli. Stiamo aspettando la pioggia (non piove bene da diverso tempo adesso) per distribuire il cornoletame che accelera lo smaltimento della sostanza organica che abbiamo tagliato. Intanto abbiamo piantato e messo i bastoni con il filo di sostegno per le rampicanti. Purtroppo c'è stato il primo problema: avevamo gà messo i fagioli con i bastoni e i fili che il giorno dopo sono stati trovati spezzati e a terra. Cosa dire, qualche essere invidioso con reconditi sogni di vendetta non ha resistito al suo istinto cruento...




Nel frattempo stiamo mandando avanti una variante dell'orto biodinamico,
un orto sinergico, ma con questo siamo ancora agli albori, diciamo che abbiamo creato una spirale solo con l'erba tagliata attorno e da 5 mesi è li, aspettiamo che diventi terra per piantare. Sarebbe dovuta essere creata con la terra, ma come dicevo stiamo sperimentando.
Questo progetto, oltre a fornirci di verdure fresce, vuole essere un esperimento. Innanzitutto sociale, poi di orticultura da inesperti!
Era un progetto aperto alla collaborazione di altri, ma solo Roberto mi ha assistito nella mia pazzia, forse perchè è pazzo come me!!
Il giardino sta diventando man mano sempre più strutturato e piacevole e con le belle giornate diventa una vera salvezza rintanarsi nel verde e scaricarsi i nervi lavorando.
A fra poco anche i picnic!!

19 marzo 2011

Progetto Orto: marzo

Nonostante il rigido inverno abbia bloccato la crescita del sovescio, con i primi disgeli, le piante sono rapidamente cresciute. Nel frattempo ci siamo dati da fare per tagliare l'erba intorno e abbiamo piantato altre piante che da tempo tenevo in vaso: un avocado, un pesco, 2 agave e una lavanda. E creando piccole aiuole nei dintorni.


E' quasi arrivato il momento di tagliare il sovescio, e intanto abbiamo piantato i semi dei nostri ortaggi in semenzai protetti, visto che le temperature sono ancora fluttuanti.
Pianto nel semenzaio con la luna crescente dei fagioli, piselli, pomodori e peperoni.
e intanto metto a terra l'aglio che avevo nei vasi, anche se è tardi.

30 ottobre 2010

Parte il Progetto Orto

E' partito il Progetto Orto Biodinamico ad Artena.
Con la collaborazione di Roberto, stiamo iniziando la conversione di un vecchio orto in disuso da 30 anni in biodinamico.
Questa foto fa vedere da dove siamo partiti, era stata scattata il 31 agosto, la terra è stata pulita da un trattore circa un mese prima, quindi è secca e invasa da erbe infestanti, ortica, cicuta, un tipo di galium, graminacee, ecc.
Abbiamo scelto una zona di circa 30 mq e abbiamo zappato a 20/30 cm per rompere la terra, che con il tempo si è compattata. Abbiamo intenzione di piantare un bel sovescio misto per arricchire la terra di azoto e creare uno strato humico che possa ospitare il nostro orto.

"La nostra terra è la nostra Madre, e costruire un buon humus aiuta a crescere piante sane", Carlo Noro


Il nostro sovescio viene piantato ad ottobre, in modo che le piogge possano farlo crescere bene. E' un miscuglio di favino 30%, veccia 10%, trifoglio 10%, avena 30%, facelia 15% e senape 5%.
Lanciamo i semi e li ricopriamo leggermente di terra. Poi diamo il cornoletame 500, opportunamente dinamizzato, in modo che dia la spinta ai nostri semi per addentrarsi bene. Il 500 è il primo preparato essenziale nella biodinamica.
In questa foto abbiamo appena piantato il sovescio.
Ci rivediamo a febbraio.

04 settembre 2010

Sciroppo di Prungoncini

Già 2 settimane fa avevo fatto 7 kg di marmellata di prungoncini, come li chiamano qui ad Artena. Dato che non uso pectina, ma preferisco affidarmi a quella naturale della frutta, con quel che era avanzato di troppo liquido dalla marmellata avevo filtrato in bottiglia un magnifico sciroppo rosso prugna, che è stato un ottimo antidoto contro gli ultimi caldi di agosto.
Ieri siamo andati per fichi, ma uno dei rami dell'albero di prugne s'era spezzato dal peso. Non ho potuto fare a meno di raccogliere circa 5 kg di prugnette per rifare solo lo sciroppo.

Ho lavato e disossato circa 4,5/5 kg di prungoncini
L'ho messi sul fuoco e schiacciati man mano con uno schiacciapatate.
Si spenge quindi il fuoco e quando s'è un pochino raffreddato si passa al passaverdure. Quindi si pesa e si rimette sul fuoco lento con lo zucchero.
A 4,5 kg di succo ho aggiunto 1,225 kg di zucchero.
Poi si lascia andare un pochino per far sciogliere bene lo zucchero e far perdere un pochino di acqua. Quindi preparare le bottiglie sterilizzate ed imbottigliare.

25 agosto 2010

Dolcificanti traditori

Siamo in pieno agosto, dopo mesi di dieta per raggiungere la linea giusta da esibire in bikini, si parte per le vacanze.

Nelle localita’ marine o montane, italiane o straniere, ci lasciamo tutti andare alla delizia di piatti nuovi ed accattivanti, frutti di mare, specialita’ esotiche, prelibatezze stravaganti che siano, siamo poi pedinati da qualche senso di colpa in piu’.

E allora cerchiamo di rimediare, pensando di alleggerirci la vita, sostituendo allo zucchero dei dolcificanti meno calorici, che all’apparenza dicono di farci dimagrire.

Simili alla margarina, queste sostanze, sono create in laboratorio ed immesse sul mercato da multinazionali interessate a vendere a tutti i costi oscurando ai consumatori i pericoli nascosti dal consumo continuo di tali sostanze.

La prima e piu’ pericolosa e’ l’ASPARTAME, ingrediente principale dei dolcificanti dietetici, nelle caramelle e gomme senza zucchero, nelle bevande senza zucchero, e nelle vitamine e integratori farmaceutici.

Da tempo considerata pericolosa, a causa delle convulsioni e dei tumori al cervello che provoca negli animali da laboratorio, venne approvata dalla FDA (Food and Drug Administration), grazie alle pressioni della Monsanto durante la presidenza di Reagan.

L’Aspartame causa danni lenti e silenziosi in tutte quelle persone che non sono cosi’ sfortunate da non avere reazioni immediate e che quindi non hanno un motivo per evitarli.

Il motivo della sua grande tossicita’ e’ il metanolo (alcool metilico) che contiene almeno al 10% e che, superando la temperatura di 30°C (cosa che accade nel nostro corpo), si trasforma in acido formico ed in formaldeide, una neurotossina mortale, un agente cancerogeno ben conosciuto che causa dei danni alla retina, interferisce con la riproduzione del DNA e causa difetti di nascita.

I composti dell’Aspartame infatti vanno dritti al cervello, causando forti emicranie, confusione mentale, convulsioni e problemi di equilibrio, ma anche difficolta’ respiratorie, bruciore agli occhi, tosse cronica, affaticamento cronico, depressione, diarrea, capogiri, orticaria, irritabilita’, perdita della memoria, tachicardia, aumento del peso, ecc..

Insomma sembrano abbastanza controindicazione da terrorizzare chiunque!

Il secondo prodotto dolcificante a cui fare molta attenzione e’ il FRUTTOSIO, non quello che assumiamo naturalmente mangiando la frutta, ma quello sintetizzato chimicamente dal mais. E’ infati emerso recentemente, dalle ricerche di scienziati nell’Universita’ della California, che il Fruttosio derivante dal mais (HFCS- High Fructose Corn Syrup) contribuisce alla crescita di cellule cancerogene del pancreas. Queste infati inglobavano il fruttosio, lo metabolizzavano e lo sfrutavano per moltiplicarsi.

Il tumore del pancreas e’ uno dei cancri piu’ pericolosi per l’uomo ma, nonostante l’esperimento fosse limitato alle cellule del cancro del pancreas, non si poteva pensare che i risultati non potessero essere estesi anche ad altri tipi di cancro.

Tra il 1970 e il 1990 negli Stati Uniti infatti il consumo di Fruttosio e’ incrementato del 1000 percento. Data la sua grande dolcezza e basso costo rispetto ad altri dolcificanti viene usato sempre di piu’ dalle societa’ alimentari, in prodotti come pane, salse o bevande.

Vale la pena chiedersi se non sia meglio l’odiato zucchero semplice, anche se dannoso non tanto quanto questi due! Ma se vogliamo proprio essere sani, riprendiamo a dolcificare col miele, che inoltre e’ un grande nutriente.