Il tartiflette secondo Wikipedia è un piatto inventato negli anni '80 nelle alpi francesi per promuovere il Reblonchon, un formaggio tipico dell'alta Savoia. E' delizioso e incredibilmente sostanzioso quindi perfetto per questi giorni di intenso freddo che pervade l'Italia! La ricetta originale è con il reblonchon, ma ovviamente, in mancanza dell'ingrediente principale possiamo tentare di farlo all'italiana con del gorgonzola, del bra o della fontina, con risultati diversi e forse anche sorprendenti!
Questa versione è stata fatta con il Munster, formaggio alsaziano dall'odore puzzone ma dal gusto dolce e delicato.
Tartiflette
per 4 persone
1 kg di patate
200 gr di pancetta
1 cipolla
4 bei cucchiai di panna o panna acida
una noce di burro
sale e pepe
Far bollire le patate. Spelarle e affettarle.
Tagliare la cipolla finissima e metterla ad appassire in padella, è importantissimo farla cucinare bene, non bruciare, deve diventare trasparente e quindi poi caramellare. Aggiungere la pancetta tagliata a fiammiferi e ripassare bene nelle cipolle fin quando è abbrustolita leggermente.
Adesso siamo pronti per comporre la pirofila.
Imburrare il tegame, quindi disporre le patate a strati con le cipolle e la pancetta, aggiungere sopra la panna e quindi il formaggio a pezzi o a fette. Infornare a 230° circa fino a quando non presenta una bella crosta dorata. Quindi servire caldo con un bel vino bianco di buona acidità e sapidità, o un vino rosso anch'esso di buona acidità e non troppo tannico.
lestoviglievolanti
diario di bordo
20 febbraio 2012
26 gennaio 2012
indiano per cena
07 gennaio 2012
I dolci natalizi tipici: i Pizzotti
Ma per mangiarli i nonni hanno un segreto: li mettono per cinque minuti sul termosifone e come per magia diventano morbidissimi!!
Provare per credere
La ricetta artenese non prevede dosi, ho quindi calcolato un estimo:
500 g farina 00
200 g nocciole
pepe, quanto basta a seconda dei gusti
mezzo chilo di miele fatto scaldare fino a sciogliersi
Unire la farina, le nocciole e il pepe su una spianatoia. Fare il classico buco al centro dove si aggiunge il miele (attenzione sarà caldo!!) e con un cucchiaio di legno iniziare a mescolare per unire le parti, facendo attenzione a non rompere il bordo fin quando l'impasto non è abbastanza solido. Impastare. Se il composto è troppo appiccicoso aggiungere farina, e se è troppo caldo bagnare leggermente le mani.
Formare quindi un rottolo e appiattirlo delicatamente. Quindi infornare.
Quando inizia appena a prendere colore, tirare fuori e tagliare a biscotti. Infornare.
Quando si colorano delicatamente, levare dal forno, attenzione più si colorano più diventano duri!!
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Ubicazione:
Via Municipio, 00031 Artena RM, Italia
05 gennaio 2012
Borscht
Ho trovato questa ricetta per il borscht, una zuppa di origini ucraine comune a moltissimi paesi dell est e centro europa, nella raccolta di ricette appartenenti a mia nonna, quella australiana. Era una bravissima cuoca e una virgo meticolosa, per cui il suo libro di ricette è ancora oggi in grandissima forma; ogni ricetta disposta per ordine di servizio e battuta a macchina.
Quando feci per la prima volta questa zuppa mi resi conto della sua natura. In realtà le dosi o gli ingredienti non sembrano troppo avere importanza. Mentre andavo aggiungendo verza nel pentolone che avevo sulla stufa a legna immaginavo che la pentola con la carne poteva bollire per tutto il giorno sul fuoco e prima di cena si aggiungeva quel che c'era, delle rape rosse, bianche, verza, patata ecc.. insomma a seconda della produzione dell'orto.
Questa versione probabilmente è una versione ricca e globalizzata: presenta sia le verdure estive che quelle invernali. Ma è ovvio che noi possiamo fare come ci pare, incluso farne una versione vegetariana o una versione semplice solo con le rape.
La ricetta è in inglese e così l'ho lasciata per ora.
Questa versione probabilmente è una versione ricca e globalizzata: presenta sia le verdure estive che quelle invernali. Ma è ovvio che noi possiamo fare come ci pare, incluso farne una versione vegetariana o una versione semplice solo con le rape.
La ricetta è in inglese e così l'ho lasciata per ora.
1 lb lean stewing
steak – cut in small pieces- or some meat covered bones
1 ½ quarts water
3 or 4 shredded
beetroots
2 carrots –
chipped finely
1 large onion –
chopped finely
2 turnips- chopped
finely
2 Tbsp tomato
paste or puree
2 Tbsp vinegar
1 tsp sugar
2 Tbsp butter
½ small cabbage –
shredded
ground pepper
salt
2 bay leaves
origano and nutmeg
sour
cream or yoghurt
Put meat in pot,
add water, salt and bay leaves and slowly bring to boil and simmer 1
½ hours.
Meanwhile melt
butter in another pot and add beetroots, carrots, turnips, onion,
tomato puree, vinegar and sugar. Cover and simmer 15 minutes. Add
cabbage and cook 10 more minutes then add vegetables to meat broth.
Cover and cook till the vegetables are tender,
about 20 minutes.
Taste,
adjust seasoning, adding more vinegar if desired. It is best left
till next day before eating.
Heat
and serve with sour cream or yoghurt.
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04 gennaio 2012
Chana Dal Masala
1 tazza di chana dal (ho usato ceci in scatola, quindi 2 scatole)
1 cipolla, tritata finemente
1 cucchiaino di zenzero grattuggiato
1 cucchiaino di aglio tritato
3-4 peperoncini freschi tritati (se non ci sono possiamo sostituire con un cucchiaino di peperoncino in polvere)
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino semi di cumino
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 pezzetto di cannella -2 chiodi di garofano -2 cardamomi pestare il tutto a polvere in un mortaio
2 pomodori, tagliati a pezzettini (fuori stagione si può usare il pomodoro in scatola)
2 manciate di coriandolo fresco tritato quanto basta, dipende dai gusti
olio e sale
Cucinare a pressione i legumi con due tazze di acqua e la curcuma con i semi di cumino. Altrimenti se si usano i ceci già cotti, si aprono le latte e si fanno scolare i ceci.Versare dell'olio in una pentola e rosolare a fuoco basso la cipolla, una volta morbida aggiungere lo zenzero, l'aglio e il peperoncino e lasciare ancora qualche minuto. Quindi aggiungere le spezie e rosolare per un paio di minuti, girando bene.
Versare i pomodori e far cucinare a fuoco lento fin quando non sono morbidi.
Adesso possiamo versare i ceci e il coriandolo e lasciare sobbollire per un pò a fuoco lento.
Almeno fin quando i ceci non avranno assorbito i sapori del masala.
Può essere utile preparare questo piatto in anticipo, qualche ora o un giorno prima, per assicurarsi che i sapori siano ben amalgamati
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