Visualizzazione post con etichetta orto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta orto. Mostra tutti i post

09 novembre 2011

Progetto Orto: novembre

E' arrivato l'autunno: nel nostro orto la stagione cambia radicalmente, il sole scompare dietro alla montagna le foglie cascano,  le prime son quelle degli aceri negundo che ci circondano, e la pioggia inizia a ribagnare la nostra terra. E' il momento di dare il cornoletame 500, il preparato biodinamico, a tutta la zona. Approfittiamo del terreno bagnato per sprizzare le gocce di vita, ogni goccia è fonte di nutrimento e rinascita.
Ci ritroviamo in tre a fare moltissimo lavoro:

  • col decespugliatore tagliamo l'erba che ha ripreso a crescere dopo le prime piogge; 
  • tagliamo e portiamo via le piante di zucca, nessuna zucca è riuscita a portare avanti la crescita, probabilmente il poco sole e l'alta umidità ha contribuito anche a spargere un fungo alla pianta; 
  • vengono levate le piante di pomodori e raccolti gli ultimi pomodori verdi, con cui poi farò il delizioso Chutney di Pomodori Verdi.






Nell'orto ormai è rimasto poco: i broccoli le verze e i cavoli devono ancora crescere. Le melanzane hanno sfornato gli ultimi frutti e credo siano arrivate. Solo i peperoncini continuano imperterriti a fruttificare.


Le talee di lauro ceraso

                                        I nostri tardi broccoli iniziano adesso a fiorire


La bieta trapiantata ha ripreso vita e cresce a dismisura.

Le moltissime piante di ramolaccio crescono rigogliose e giganti.


I topinambur che abbiamo trapiantato dai cigli della  strada tengono alta la testa anche se ormai il sole da noi è sempre meno.
Prende pian piano forma, questo nostro giardino. Credo che l'anno prossimo con l'acqua sarà più facile dargli un'impronta più caratteristica . Infatti da quando abbiamo l'acqua i fiori che avevo piantato a primavera (e che erano rimasti dapprima molto scarsi) non hanno smesso di fiorire!


14 aprile 2011

Progetto Orto: aprile

14 aprile

abbiamo iniziato con il trinciare metà sovescio, così
da mettere a dimora le prime piante, piselli e fagioli. Stiamo aspettando la pioggia (non piove bene da diverso tempo adesso) per distribuire il cornoletame che accelera lo smaltimento della sostanza organica che abbiamo tagliato. Intanto abbiamo piantato e messo i bastoni con il filo di sostegno per le rampicanti. Purtroppo c'è stato il primo problema: avevamo gà messo i fagioli con i bastoni e i fili che il giorno dopo sono stati trovati spezzati e a terra. Cosa dire, qualche essere invidioso con reconditi sogni di vendetta non ha resistito al suo istinto cruento...




Nel frattempo stiamo mandando avanti una variante dell'orto biodinamico,
un orto sinergico, ma con questo siamo ancora agli albori, diciamo che abbiamo creato una spirale solo con l'erba tagliata attorno e da 5 mesi è li, aspettiamo che diventi terra per piantare. Sarebbe dovuta essere creata con la terra, ma come dicevo stiamo sperimentando.
Questo progetto, oltre a fornirci di verdure fresce, vuole essere un esperimento. Innanzitutto sociale, poi di orticultura da inesperti!
Era un progetto aperto alla collaborazione di altri, ma solo Roberto mi ha assistito nella mia pazzia, forse perchè è pazzo come me!!
Il giardino sta diventando man mano sempre più strutturato e piacevole e con le belle giornate diventa una vera salvezza rintanarsi nel verde e scaricarsi i nervi lavorando.
A fra poco anche i picnic!!

19 marzo 2011

Progetto Orto: marzo

Nonostante il rigido inverno abbia bloccato la crescita del sovescio, con i primi disgeli, le piante sono rapidamente cresciute. Nel frattempo ci siamo dati da fare per tagliare l'erba intorno e abbiamo piantato altre piante che da tempo tenevo in vaso: un avocado, un pesco, 2 agave e una lavanda. E creando piccole aiuole nei dintorni.


E' quasi arrivato il momento di tagliare il sovescio, e intanto abbiamo piantato i semi dei nostri ortaggi in semenzai protetti, visto che le temperature sono ancora fluttuanti.
Pianto nel semenzaio con la luna crescente dei fagioli, piselli, pomodori e peperoni.
e intanto metto a terra l'aglio che avevo nei vasi, anche se è tardi.

30 ottobre 2010

Parte il Progetto Orto

E' partito il Progetto Orto Biodinamico ad Artena.
Con la collaborazione di Roberto, stiamo iniziando la conversione di un vecchio orto in disuso da 30 anni in biodinamico.
Questa foto fa vedere da dove siamo partiti, era stata scattata il 31 agosto, la terra è stata pulita da un trattore circa un mese prima, quindi è secca e invasa da erbe infestanti, ortica, cicuta, un tipo di galium, graminacee, ecc.
Abbiamo scelto una zona di circa 30 mq e abbiamo zappato a 20/30 cm per rompere la terra, che con il tempo si è compattata. Abbiamo intenzione di piantare un bel sovescio misto per arricchire la terra di azoto e creare uno strato humico che possa ospitare il nostro orto.

"La nostra terra è la nostra Madre, e costruire un buon humus aiuta a crescere piante sane", Carlo Noro


Il nostro sovescio viene piantato ad ottobre, in modo che le piogge possano farlo crescere bene. E' un miscuglio di favino 30%, veccia 10%, trifoglio 10%, avena 30%, facelia 15% e senape 5%.
Lanciamo i semi e li ricopriamo leggermente di terra. Poi diamo il cornoletame 500, opportunamente dinamizzato, in modo che dia la spinta ai nostri semi per addentrarsi bene. Il 500 è il primo preparato essenziale nella biodinamica.
In questa foto abbiamo appena piantato il sovescio.
Ci rivediamo a febbraio.