15 giugno 2011

Progetto Orto:Giugno



9 giugno 2011

Giugno è il mese in cui tutto cresce a rotta di collo, stiamo aumentando il carico di acqua da 65 a 130 litri ogni 2-3 giorni e abbiamo sistemato un sistema fai da te di raccolta acque piovane, come in foto, ma non piove quasi mai!! solo una volta questo mese siamo riusciti a godere di una tanica piena.

27 maggio 2011

Progetto Orto: Maggio seconda parte



Sono state piantate appena le patate che avevano già germogliato e i ceci che si appresteranno ad uscire..?

09 maggio 2011

Progetto Orto: maggio



8 maggio 2011

Il mese di maggio è stato intenso, poca acqua fino alla fine del mese quando ci son state piogge costanti. Il lavoro è stato tanto perchè ogni cosa vuol crescere adesso, i semi che abbiamo piantato stanno crescendo lentamente, solo la mostarda cinese, o brassica juncea (in foto nella spirale) sta superando ogni altra pianta. Da seme e direttamente a terra abbiamo piantato carote, rape rosse e mostarda. Invece da seme e dopo aver germinato in coltura protetta, abbiamo messo i fagioli, altri fagioli, piselli, pomodori (molto deboli), zucche e zucchine e forse un melone...
Una parte dei nostri semi era recuperata da verdure scelte dell'anno scorso, un'altra parte invece è stata comprata di origine commerciale.
Abbiamo passato per ben due volte il decespugliatore perchè cresceva tutto troppo in fretta, e infine i pezzi grossi, Roberto ha portato un bellissimo iris di provenienza tedesca. Io ho aggiunto delle lavande, un pesco e entrambi abbiamo comperato delle fragole.


19 aprile 2011

Germoglia la primavera




Per germogli intendo i semi germogliati di cereali, legumi ed altre specie vegetali di cui si utilizza tutto: chicco e germoglio. Nel seme ci sono tutti i geni necessari perchè questo diventi pianta o albero e quando si tengono in acqua i semi, come anche i legumi prima di cucinarli, questi assorbono acqua e si attiva la germinazione, esempio della straordinaria capacità della Natura di produrre energia.
E' facile allora comprendere come i germogli siano altamente nutritivi, perchè contengono tutti gli el
ementi di cui la pianta ha bisogno per vivere e svilupparsi. L'endo-sperma del seme è il magazzino degli idrati di carbonio, delle proteine e dell'olio.
Sono quindi ricchissimi di nutrienti: vitamine, enzimi, oligoelementi e aminoacidi essenziali; facili da digerire e privi di scarti poiché si utilizza per intero, gustosi, facili da preparare e conservare, ed è anche molto economici poiché da un paio di cucchiai di semi vien fiori un barattolo pieno di germogli!

Fare germogli in casa è facilissimo ed economico, basta scegliere e comprare i semi che si vendono nei negozi di alimenti biologici (possono essere semi per germogliare o semplicemente un cucchiaio di legumi scampati alla cottura ) ed avere un barattolo con una retina che aiuta a sciaquarli due volte al giorno, io uso la classica retina dei confetti, quella delle bomboniere tenuta ferma da un elastico.
Possono essere posti a germogliare i semi di tutti i cereali (frumento, riso, farro, ecc.), di orticoli (broccoli, ravanelli, cipolla, finocchio, ecc.) e di legumi (adzuki, soya, ceci, lenticchie, piselli, ecc.) provenienti soprattutto da coltivazioni biologiche.


Il procedimento è semplicissimo:
nella foto si vedono 2 barattoli, il primo contiene i semi che già sono germogliati, nel secondo i semi sono a bagno in acqua.
E' necessario quindi tenere i semi in ammollo per un tempo variabile, dalle 4 alle 12 ore, dipende dalla grandezza dal seme (alcuni sono minuscoli e hanno bisogno di minor tempo di lenticchie o leguminose).
Questo può esser fatto la notte, poisi svuota l'acqua e si sciaquano e si mettono sotto a una finestra, in modo che prendano la luce. E allora basta ricordarsi mattina e sera di sciaquarli e riporli sotto la finestra che tra i 4 e i 7 giorni i nostri germogli sono pronti. Di solito quando mettono la fogliolina sono pronti.

Possono poi essere conservati in frigo e consumati preferibilmente cotti, per non eliminare le proprietà nutritive che hanno. Possono essere aggiunti a qualsiasi insalata o messi a guarnizione su piatti caldi.


Queste le varietà che attualmente sono disponibili nei migliori negozi di ortofrutta e in tantissimi supermarket specializzati nella vendita di prodotti biologici:

Germogli di Alfalfa: dal gusto delicatissimo, ricchissimo di vitamine ed amminoacidi essenziali;

Germogli di Cavolo rosso: un leggero sapore di cavolo, leggermente piccante, molto richiesto per il suo meraviglioso colore violetto;

Germogli di Cavolo broccolo: un sapore di cavolo leggermente più accentuato, meno piccante, molto richiesti per il loro elevato contenuto di sostanze in grado di prevenire molte malattie moderne;

Germogli di Porro: delicati di un colore verde chiaro, robusto sapore di porro;

Germogli di Ravanello SANGO®: sapore di ravanello decisamente piccante, eccellente nelle insalate sia per il sapore molto intenso che per il bellissimo colore rosso scuro;

Germogli di Ravanello DAIKON: la verde variante del suo rosso fratello;

Mix Antiossidante: eccezionale mix di germogli di alfalfa e, senape e ravanelli (daikon, sango, nero), sapore delicato con punte piccati;

Mix Omega 3: gustosissimo mix di germogli lino, colza, crescione, ravanello sango® e trifoglio ricco in Omega3 che ci aiuta a mantenere pulite le nostre arterie e basso il colesterolo;

Mix Medica e Rucola: saporitissimo mix di germogli di alfalfa e rucola. Al sapore delicato della medica, si aggiunge quello molto particolare della rucola che rende molto appetitoso questo mix;

Germogli di Bietola rossa: sapore neutro, ma a causa del colore rosso violetto è il germoglio che si presta meglio a guarnizioni di antipasti e stuzzichini in genere.

Germogli di Finocchio: intenso sapore e profumo di finocchio;

Germogli di Pisello: estremamente delicati, molto indicati nella preparazione di antipasti ed aperitivi.

14 aprile 2011

Aprile nei campi

Fagioli con finocchio selvatico


Un piatto stagionalissimo ed economicissimo, tipico della zona di Artena (RM), questi facgioli sono semplici da cucinare e strabuonissimi da mangiare!!
Servono pochissimi ingredienti, ma sopratutto serve che prima ci facciamo una bella camminata per fratte. Il finocchio selvatico sta spuntando adesso, anzi in alcune zone calde è gia cresciuto e sta anche per fiorire!! Insomma ovunque, l'importante è non raccogliero -ovviamente- dai cigli delle strade, onde evitare la diossina nel piatto!!

Fagioli, cannellini o perlina sono ottimi, bolliti (anche in scatola se siete davvero senza ...voglia)
aglio e peperoncino
sale
finocchietto selvatico, tritato grossolananmente

Soffriggere dolcemente l'aglio e il peperoncino in una casseruola, anche di ceramica. Aggiungere il finocchietto e continuare a cuocere a fuoco dolce.
Salare e aggiungere i fagioli con un goccio d'acqua. Coprire e cuocere a fiamma etxtra super bassa (quella più bassa del minimo!) per almeno 15 minuti, stando attenti che non si asciughi troppo, e nel caso aggiungere ancora acqua.