28 gennaio 2009

incredibili mercati indiani!!

Queste sono le foto che ho fatto in un mercato fantastico a Mapsa, Goa.
Dove si poteva comprare di tutto dai peperoncini secchi, al pesce secco e fresco, le verdure e le spezie.










Viaggio in India

Sono appena tornata da un viaggio di poco più di un mese in India.
Ancora non riesco a rientrare e abituarmi alla vita italiana, anche se sono passati già 2 giorni... pubblico qui i miei scatti di piatti assaggiati, dall'indiano all'italiano, quasi sembre buoni anche se spesso poco digeribili ai nostri stomaci delicati!!



Qui accanto un Vegetable Biryani, buono ma di dubbia natura la polverina soffice verde e rossa sopra, stranamente senza sapore...


E perfino una ottima pizza a "La pizzeria" di Assi Ghat, Varanasi.

Un delizioso piatto di Thentuk nepalese




E un Thali, piatto tipico vegetariano ed economico per
una bilanciata alimentazione! Composto da riso, chapati (in questo caso stranamente sono fritti), yoghurt e 2 curry, uno di lenticchie (dahl) e uno di verdure.



E per finire una variazione di pizza che ho assaggiato davanti all'aereoporto di Delhi, paneer tikka pizza!!

11 dicembre 2008

PiccoliBocconDivini




Da neanche un anno ho scoperto la ricetta di questo mini aperitivo in perfetto stile thailandese, si chiama Miang Kam. Si tratta di un piccolo boccone, nato dal miscuglio di vari ingredienti che uniti ad una salsa deliziosa creano la più magnifica esplosione di sapori nella nostra bocca. E fin qui non sembra così speciale...

Nella foto in alto l'ho preparato io con delle varianti, vista la difficoltà nel reperire tutti gli ingredienti. Innanzitutto ho usato foglie di radicchio, quelle più piccole per adattarsi alla misura del boccone e poi ho deciso, per facilitare il mio lavoro, di miscelare da me gli ingredienti in anticipo. Infatti la bellezza di questa specialità culinaria è nel fatto che gli ingredienti vengono porposti a mucchi o in ciotoline separate e noi siamo liberi di creare la nostra esplosione su misura!!

Su internet ho trovato una serie di siti che mostrano meglio di me come possono apparire prima durante e dopo .

L'idea è semplice, di complesso c'è solo la salsa.
Si preparano gli ingredienti tagliandoli a cubetti piccolini:
zenzero
peperoncino fresco piccante
scalogni
lime
cocco fresco grattuggiato e arrostito
gamberi secchi
noccioline
foglie di coriandolo

foglie piccole adatte ad ospitare questo piccolo boccone ( in Tailandia usano Betel leaves o Kale leaves), radicchio, spinaci o insalata

e una salsa molto speciale, composta da cocco arrostito, noccioline, gamberetti secchi, zucchero di palma e "nam pla" ovvero acqua di pesce.




25 ottobre 2008

where does "sate" come from?


Uno dei miei piatti preferiti quando ero piccina erano questi spiedini di pollo, manzo, maiale o pecora grigliati e serviti dalla più meravigliosa salsa di arachidi. A Hong Kong andavamo apposta a mangiarli nel ristorante Indonesiano, per poi farsi una scorpacciata di dolcetti (sono i miei preferiti in assoluto i dolci indonesiani), ma in seguito li ho rincontrati in Malesia, a Singapore e persino a Bangkok. Credo che il migliore che abbia mai mangiato era a Singapore, nel famoso e frequentatissimo "Satay Club", diversi stand nel parco dove ognuno grigliava i suoi spiedini e i clienti si sedevando a mangiarne di diversi tipi su lunghi tavoli comuni.

Adesso mi capita almeno due volte l'anno di fare una bella grigliata di SATE o SATAY a casa, di solito seguo il libro indonesiano o quello malese ma ne ho almeno 3 di versioni, la thai è quella più diversa dalle altre.

Proverò a metterne due a confronto, una proviene dal libro
A taste of Indonesia , l'altra da The food of Malaysia.


400 g di carne, pollo manzo o pecora tagliata a cubetti, ma si possono usare anche gamberi.


A taste of Indonesia
4 scalogni
15 mm zenzero
2 spicchi d'aglio
2 pezzi di lemongrass, tagliato
1 tsp curry powder
1/2 tsp cumin powder
sale q.b.
2 tsp zucchero di canna
25 ml olio vegetale
100 ml latte di cocco

per la salsa:

8 peperoncini rossi secchi messi a bagno in acqua calda
2 scalogni
2 spicchi d'aglio
4 candlenuts (si possono sostituire --
con noci di macadamia)
50 ml olio di arachidi
50 ml acqua di tamarindo
25 g zucchero di canna
sale q.b.
200 gr arachidi tostate,
possibilmente non salate e macinare
200 ml di acqua

The food of Malaysia

6 scalogni
1/2 tsp chilli powder
1 spicchio d'aglio
3 pezzi di lemongrass
1 tsp turmeric powder
1 Tbsp coriander powder
1/2 tsp salt
3 Tbsp sugar
2 Tbsp oil
1 pezzo di lemongrass leggermente schiacciato sulla parte piena e imbevuto in olio
per fare da pennello durante la cottura.

per la salsa:

6-8 peperoncini secchi messi a bagno in acqua calda
3 scalogni
6 spicchi d'aglio
1/3 tazza olio
1 Tbsp tamarindo + 4 Tbsp acqua
1 tbsp zucchero
sale q.b
2 tazze arachidi tostate, pulite e macinate
1 tazza d'acqua
4 pezzi di lemongrass
2,5 cm di galangal
2 Tbsp coriander powder
1 tsp cumin powder

Come si può vedere c'è qualche differenza. Nella versione malese ci sono forse più spezie e manca il latte di cocco.
Per il procedimento si tritano tutti gli ingredienti per marinare la carne la notte prima.
Poi viene messa sugli spiedini e grigliata.
Per la salsa invece si tritano le spezie e si friggono in olio, poi si aggiunge il tamarindo, fin quando è fragante, e l'acqua pian piano, lo zucchero, il sale e le arachidi. Ed è pronta, va servita con gli spiedini a temperatura ambiente.

Un accenno agli ingredienti:
il tamarindo si trova in panette compresse nei negozi orientali, bisogna lasciarlo i acqua e va filtrato per eliminare i semi.
il lemongrass e il galangal anche si comprano nei negozi orientali e spesso si trova fresco.
Tbsp sta per cucchiaio
tsp sta per cucchiaino

08 ottobre 2008

zuppa di zucca,pomodori, yoghurt e guanciale croccante


Per il mio compleanno a settembre mia madre mi ha regalato una bella pentola a pressione, sospetto che il regalo sia stato di tipo "interessato" visto che da anni ne abbiamo parlato, se ne valeva la pena o no...
Solo oggi l'abbiamo provata, non senza timori per prepararci una bella zuppa autunnale. Avevo giusto da un mesetto li sullo scaffale una bella zucca e abbiamo deciso che doveva essere lei la nostra cavia!
Era così arancione vivo e profumata che quasi quasi non l'abbiamo mangiata solo cruda invece di cucinarla...
E così abbiamo provato la nostra prima zuppa, mettendo una cipolla e del sedano a soffriggere con della curcuma e del sale integrale, poi abbiamo aggiunto la zucca e i pomodori poi acqua e via! Sono bastati 10 minuti di cottura ed ecco, con una cucchiaiata di yoghurt , una manciata di guanciale croccante sofritto e un tozzo di pane nero francese (arrivato con lei il giorno prima diretto da Parigi!) il nostro pranzo!!
Dopo pranzo ho dato un'occhiata a internet per vedere le ricette con la pentola a pressione. Non ho trovato un granchè, nel senso che si può fare veramente di tutto con questa pentola a patto che non la si apra, e io di solito ho l'abitudine di controllare spesso come vanno le cose li in pentola!!